Unità 3 Economia circolare e sostenibilità

L’economia lineare attuale, fondata sulla sequenza di estrazione-trasformazione-uso-rifiuto ci ha condotti al punto in cui stiamo estraendo più risorse dalla biosfera di quante siamo in grado di restituirne, come sarebbe invece necessario fare per far sì che siano disponibili in futuro anche per i nostri figli.

Questo processo di sistematica depredazione delle risorse naturali disponibili è iniziato negli anni ’70, quando il consumo di risorse ha superato la capacità d rigenerazione dell’ecosistema terrestre; da allora la popolazione globale e i suoi bisogni hanno continuato a crescere.

Per invertire questo processo occorre modificare il paradigma dell’economia mondiale in favore di un sistema basato sulla restaurazione delle risorse naturali attraverso la riduzione dei consumi, il riuso, il recupero ed il riciclo delle risorse utilizzate (risorse materiali ed energetiche). Tutti ciò allungherà il ciclo vitale delle stesse all’interno del sistema economico e ridurrà l’impatto ambientale di prodotti e servizi, implementando l’idea di sostenibilità e, pertanto, quella di economia circolare.

Questo cambiamento non implica una perdita di competitività da parte degli attori coinvolti nel processo. Esso può invece persino creare nuove opportunità e migliorare i processi esistenti rendendoli più efficienti e aumentandone il valore aggiunto  in termini di ricadute positive per la società intera, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo delle aziende a livello locale: a ben guardare, la necessità di ottimizzare l’uso delle risorse è un principio fondante dell’economia classica e il passaggio a un’economia circolare aiuterà in questo processo di ottimizzazione dell’uso delle risorse.

Di fronte a questo scenario economico e sociale in rapido mutamento, pensare alla sostenibilità e a una gestione socialmente e ambientalmente sostenibile rappresenta per le aziende un modo per trovare una precisa collocazione all’interno del mercato e prosperare.

Misure di prevenzione delle produzione di rifiuti, design ecologico (che stimola sviluppo e innovazione), riuso e altre iniziative nell’ambito dell’economia circolare possono produrre significativi risparmi per le aziende, creare direttamente nuovi posti di lavoro nel settore della sostenibilità ambientale (ad esempio nella gestione dei rifiuti solidi e liquidi, nel settore dell’energia pulita ecc.) e redurre al contempo le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale delle attività aziendali.

L’industria della moda e I suoi rapporti con l’economia circolare

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“Economia circolare, in cosa consiste?”.